12 Giugno 2019

Rich Snippet: cosa sono i dati strutturati e come usarli al meglio

dati strutturati

Il mondo è in continua evoluzione ed il web, inutile dirlo, anche di più. Lo si può comprendere effettuando una qualsiasi ricerca online.
Fino a qualche tempo fa, infatti, scorrendo la SERP di Google, ci trovavamo solo di fronte a degli snippet molto simili tra loro e in una qualche maniera “essenziali”, in quanto costituiti da tre elementi:
• Title: in ordine, è il primo elemento visibile nello snippet. È costituito da massimo 55 caratteri, in cui sono menzionate la parola chiave che abbiamo scelto per connotare la pagina del nostro sito mobile e la ragione sociale dell’attività;
• Url: banalmente, l’indirizzo del sito web o della pagina cui facciamo riferimento;
• Description: descrizione di massimo 145 caratteri che riassume il contenuto della pagina che visualizzeremo, cliccandoci sopra. Se ben fatta, la description reca in sé anche una call to action.

Un esempio di snippet “classico”

Attualmente, è frequente la presenza, tra i risultati di ricerca, dei cosiddetti rich snippet.
Ma cos’è il rich snippet concretamente? Bhe, come suggerisce lo stesso nome non è altro che il classico snippet, ma “arricchito”, cioè comprensivo di qualche elemento in più. Più avanti, scopriremo come questa trasformazione – perlomeno apparentemente – semplice, possa apportare importanti vantaggi alla tua attività.

Rich snippet e dati strutturati

I motori di ricerca danno vita a dei rich snippet grazie all’utilizzo dei cosiddetti dati strutturati, piccole stringhe di codice che vengono poi “tradotte” in risultati ben precisi. In definitiva, potremmo dire che i dati strutturati aiutano a rendere visibili alcune informazioni e caratteristiche, in maniera immediata ed inequivocabile per i crawler di Google.
Aggiungendo i dati strutturati – che hanno il compito di rappresentare con il loro linguaggio un contenuto, come può essere un’immagine – al markup HTML di una pagina web, il lavoro dei crawler sarà notevolmente agevolato. Infatti, questi scansioneranno molto più velocemente la pagina, rispetto a quanto farebbero se fosse formattata in puro HTML.
La ragione è riconducile anche alla natura dei dati strutturati, facili da inserire, archiviare, riutilizzare ed interpretare; un vantaggio non da poco se si considera il marasma di contenuti presenti sul web.
Ma precisamente i dati strutturati cosa possono mostrare in più agli utenti con il loro rich snippet, oltre a title, url e description?
• Valutazioni di un prodotto, basate su un certo numero di recensioni e rappresentate graficamente dalle classiche “stelline”;
• Prezzo del prodotto e stato di disponibilità;
• Singole recensioni del prodotto;
• Immagine del prodotto.

rich snippet

Un esempio di rich snippet

Usare i “rich snippets”: quali sono i vantaggi?

Senza dubbio, i “rich snippets” vengono preferiti ai classici snippet: il prodotto della tua attività sarà corredato da maggiori informazioni e, grazie alla presenza di eventuali foto, risulterà esteticamente più gradevole.
Ciò si traduce in un migliore Click Through Rate: in termini spiccioli, significa che il rich snippet relativo al tuo prodotto verrà cliccato più volte durante la fase di visualizzazione, quando compare cioè tra i risultati di ricerca di Google. I vantaggi derivanti da ciò sono chiari: maggiori click, maggiori possibilità di vendita dei tuoi prodotti.
Non solo; esiste anche una correlazione tra dati strutturati, rich snippet e SEO.
Nonostante Google abbia precisato che il ranking non dipenda dai dati strutturati in maniera diretta, possiamo affermare con certezza che, anche se indirettamente, questi lo influenzano.
Spieghiamoci meglio: di riflesso, l’aumento del CTR e un minore bounce rate – il tempo di rimbalzo da una pagina all’altra, dovuto spesso alla mancanza di reale interesse in fase di navigazione – favoriscono il posizionamento online. Alla stessa maniera, il fatto che i dati strutturati rendano un contenuto online più leggibile per i motori di ricerca non può che essere premiato dagli stessi, spingendo l’utente un po’ più su nella sua scalata alla SERP.

Sì, sicuramente si tratta di concetti difficili da assimilare per i non addetti ai lavori; ancor di più da applicare, ovviamente. Key-One è la web agency a Milano che, con il suo team di digital specialist e professionisti dell’Information Technology, può aiutarti a rendere i tuoi prodotti più visibili (e quindi acquistabili!) nell’affascinante, ma caotico, mondo del web!