28 Aprile 2017

Instagram raggiunge 700 milioni di utenti attivi: merito delle Stories?

instagram-stories

Poche ore fa Instagram ha annunciato ai suoi followers di aver raggiunto 700 milioni di utenti attivi: “Siamo entusiasti di annunciare che la nostra comunità è cresciuta e ora è composta da oltre 700 milioni di Instagrammers. E gli ultimi 100 milioni di utenti sono arrivati con una velocità sorprendente.”
A dicembre 2016 il social aveva stimato 600 milioni di utenti attivi e in soli quattro mesi è cresciuto di ben + 100 milioni, creando un buon mercato per numerosi inserzionisti che si sono inseriti ben volentieri all’interno del social network.  Dei 700 milioni di utenti, più di 9 milioni sono italiani, anche noi vittime della popolarità dell’app esplosa con l’acquisizione il 9 aprile 2012, per circa 1 miliardo di dollari tra denaro e azioni, da parte di Facebook.

Cos’è Instagram Stories

Un seguito che dal 2012, anno in cui contava circa 80 milioni di utenti, è cresciuto con una velocità sorprendente grazie ai continui aggiornamenti del’app e all’introduzione dall’estate 2016 delle Stories. Solamente queste ultime a oggi contano 200 milioni di utenti attivi. Nel suo blog infatti, Instagram dichiara che “Con nuove funzioni come le Stories, i video live e i messaggi che si cancellano, le persone hanno ora più mezzi per esprimersi e avvicinarsi a quello che più interessa”.
Questa novità, molto apprezzata dagli utenti, ha portato Instagram a rinnovare obbligatoriamente l’interfaccia grafica, in modo tale da introdurre una sezione dedicata per Instagram Stories. La crescita e i cambiamenti per questo social hanno indirettamente danneggiato altre app come Snapchat, ideatore delle Stories, che ha subìto un calo nelle iscrizioni.

Snapchat per le aziende

“Mors tua vita mea”: molto probabilmente Mark Zuckerberg avrà ragionato in questo modo. Quello che non tutti sanno infatti è che Zuckerberg ha tentato di acquistare più volte nel corso negli anni Snapchat, ricevendo sempre e solo “no” come risposta. Il fondatore di Facebook evidentemente non ha gradito ricevere esiti negativi alle sue proposte, dunque ha preferito riprendersi quella fetta di mercato “distratta” da Snapchat, introducendo le Stories all’interno dei suoi social network. Quando parliamo di fette di mercato, non parliamo solamente di utenti che si stavano concentrando sull’utilizzo di Snapchat dimenticando Facebook, ma di numerose aziende a cui Snapchat aveva dato un opportunità con l’inserimento delle inserzioni all’interno delle storie. Quello che Snapchat offriva e offre ancora oggi alle aziende è un “piatto” molto invitante: avere un target ben specifico.
Il concetto di stoytelling si sta affermando sempre di più all’interno dei social network, sfruttando i vantaggi offerti dalle Stories, al momento lo strumento migliore per attirare l’attenzione degli utenti e invogliarli a rimanere il più a lungo possibile all’interno del social network.