4 Luglio 2019

Diventare fornitore Amazon

amazon vendor

Chi non ha mai acquistato su Amazon? Il colosso statunitense del commercio online ha chiuso lo scorso anno con un utile netto di 11,3 miliardi, secondo quanto riportato da Google Finance. Se hai un’attività, di fronte al fatturato stellare dell’azienda fondata da Jeff Bezos, sicuramente ci saranno stati giorni in cui avrai detto con un po’ di sconforto: “Ah, se vendessi quanto Amazon!”.

Certo, questa è un’aspirazione abbastanza utopica, ma perché non servirsi dello stesso Amazon per incrementare il proprio fatturato? Le possibilità che il leader del commercio elettronico offre sono diverse; resta solo da capire qual è la strada migliore da prendere per la nostra azienda. Essenzialmente è possibile parlare di seller central – se vuoi vendere in maniera diretta agli utenti di Amazon attraverso la piattaforma – o di vendor central, se desideri diventare fornitore di Amazon.

Perché diventare fornitore Amazon può far crescere la tua attività

Prima di capire se, sarai un classico seller, che gestisce il proprio account Amazon, o un fornitore, bisogna delineare il profilo di quest’ultima figura.

Essere un fornitore di Amazon significa vendere a quest’ultimo i nostri prodotti, in modo tale che possa diventarne distributore. Le differenze tra il fornitore, vendor central, e il seller central sono diverse. La principale è che se il primo può scegliere liberamente di vendere su Amazon, il secondo no, dal momento che può farlo solo su invito della stessa azienda americana. Ciò non deve sorprendere. È ovvio che non tutti possono essere fornitori di Amazon; tra le discriminanti ci sono la grandezza dell’attività in questione e la tipologia dei prodotti da vendere.

Se Amazon decreta che hai i requisiti per diventare vendor central, puoi considerarti fortunato! I vantaggi sono molteplici:

  • Maggiore tutela: nel momento in cui i tuoi prodotti diventano di Amazon è ovvio che la Public Company abbia l’interesse prioritario di venderli. Ciò si traduce con una serie di garanzie in più, rispetto a quelle riservate al seller central, su resi, rimborsi e sicurezza nelle spedizioni.
  • Agevolazioni: l’abbiamo detto, Amazon vuole ovviamente che i suoi prodotti vengano venduti e per rendere questo più facile agevola i suoi fornitori. Nella fattispecie, il fornitore Amazon può beneficiare della buy box, un “riquadro” finalizzato al compimento del processo di vendita, in cui c’è scritto solo “Aggiungi al carrello” e “Compra ora”, senza menzionare l’identità del venditore. Il risultato è che il 90% degli acquisti su Amazon vengono effettuati tramite questa buy box e che, di conseguenza, coloro che possono servirsene sono incredibilmente privilegiati rispetto agli altri venditori. Inutile dirlo, ma Amazon premia i suoi fornitori proprio con la buy box.
  • Idoneità: al vendor central vengono concesse una serie di “idoneità”, come Amazon Prime, Amazon Prime Pantry e Subscrive&Save.

Come diventare un buon vendor central

Ma come si diventa vendor central? Come abbiamo detto, vi sono dei fattori che portano Amazon a decidere se tu abbia i numeri per ricoprire questo ruolo. Ad ogni modo, se il fornitore segue delle best practice avrà la possibiltà di diventare un “graduated vendor”, cioè un buon vendor.

  • Caricare e aggiornare il catalogo: il catalogo deve essere il più ampio possibile per dare massima visibilità al prodotto. Inoltre, questo deve essere corredato da un’immagine principale e almeno tre secondarie. Puoi caricarlo o modificarlo con il Dynamic Template.
  • Dare informazioni, ma nella maniera giusta: un titolo diretto e sintetico fa già buona parte del lavoro, così come mostrare delle immagini ad alta risoluzione, in grado di rendere giustizia ai dettagli del prodotto, può suscitare una maggiore fiducia nell’acquirente. Prediligi gli elenchi puntati, dal momento che agevolano l’acquisizione di informazioni da parte del buyer.
  • Crea delle pagine A+, altamente personalizzate: una pagina ricca di immagini e contenuti di qualità favorisce l’engagement del cliente e aumenta inevitabilmente il tasso di conversione.
  • Non lesinare sulle promozioni: aiutano a smaltire i prodotti in magazzino e allo stesso tempo coadiuvano il processo di vendita anche in fase post promozione!
  • Crea offerte lampo e sconti sul prezzo: non è difficile da comprendere. Durante il Black Friday acquisti non solo per i prezzi stracciati, ma anche perché sei consapevole che l’offerta ha una breve durata: le offerte lampo di Amazon funzionano in modo analogo. Alla stessa maniera, sarai portato ad acquistare un prodotto scontato, rispetto a uno a prezzo pieno, al supermercato così come sulla piattaforma di Amazon.