20 Giugno 2019

Come vendere online con Google Image

google image

Viviamo in una realtà digital in continua evoluzione: è un dato di fatto; tutti gli utenti ed in particolar modo coloro che hanno un’attività dovrebbero sforzarsi di conoscere – e, per quanto possibile, predire – i cambiamenti che investono il mondo del web. Non è solo un fatto di cultura personale. Infatti, rimanere al passo con i tempi e addentrarsi in territori inesplorati è il requisito base per sfruttare tutte le opportunità che possono dare un’impennata al tuo business.

Tra qualche mese, infatti, le occasioni per vendere online i tuoi prodotti potrebbero aumentare esponenzialmente, grazie a Google Image.

Cosa è possibile fare con Google Image oggi

Secondo quanto riportato da Google, circa un terzo delle persone che acquistano un prodotto effettua prima di tutto una ricerca online dello stesso; più precisamente ne ricerca le immagini. Ecco perché le Shoppable Image Ads di Google non hanno costituito una sorpresa per gli “addetti ai lavori”, anche se bisogna riconoscere che non tutti ne hanno ancora compreso le potenzialità.

Il meccanismo sotteso al funzionamento delle Shoppable Ads è piuttosto semplice: attraverso queste tu, inserzionista, puoi promuovere i tuoi prodotti facendo leva sul fatto che l’utente medio cerca quasi sempre ispirazione per i propri acquisti su Internet, attraverso una ricerca su Google Image. Il potenziale buyer potrà trovare tra le immagini dei prodotti di Google quelle di un articolo venduto dalla tua attività, corredate di prezzo e nome dell’azienda: parliamo del cosiddetto “annuncio Shopping Prodotto”. Cliccando sull’immagine, l’acquirente approderà sul tuo e-commerce di riferimento al fine di completare l’acquisto. Ciò ti consentirà di farti trovare dagli utenti semplicemente sfruttando una tipica fase del percorso di acquisto digitale.

Come sta cambiando il retail online: le showcase shopping

Ad oggi Google sta sperimentando una novità, attualmente in beta testing all’estero e solo su brand selezionati, che potrebbe rivoluzionare il retail online: gli annunci Showcase Shopping. Anche in questo caso, come per lo Shopping Prodotto, l’annuncio sarà costituito da immagini ed elementi testuali – ma verrà inserita anche una descrizione –. L’annuncio sarà visualizzato dall’utente durante la sua research image, proprio come per lo Shopping Prodotto. Cosa cambia allora?

Quando Google mostrerà un annuncio con le immagini dei tuoi prodotti, ogni elemento vendibile sarà contrassegnato da un’icona rappresentata dal cartellino del prezzo che, una volta cliccato, porterà alla pagina su cui sarà possibile ultimare l’acquisto. Ma la vera novità della Showcase Shopping consiste nel fatto che l’utente potrà visualizzare un gruppo di prodotti selezionati e correlati tra loro, ovviamente pertinenti alla ricerca effettuata.

Il navigatore medio – secondo i dati riportati da Google – è solito ricercare un prodotto con parole chiave generiche: per intenderci è più probabile che questo digiti sulla barra dei motori di ricerca “arredamento moderno” che non “chaise longue di design”. Attraverso lo Showcase Shopping, avrai quindi l’incredibile vantaggio di dare al pubblico un’idea piuttosto chiara dei tuoi prodotti e indirizzare il loro acquisto…verso la tua attività!

Tutto molto bello. Tuttavia, le difficoltà non mancano; affinché l’utente riesca ad arrivare a te bisogna avere un certo tipo di competenze.

  • Analitiche: i prodotti visibili sul tuo annuncio Showcase Shopping possono essere una decina, come centinaia. Un professionista sarà in grado di consigliarti il numero perfetto per il tuo business. Una mossa strategica può essere quella di testare quali sono gli articoli preferiti dal tuo cliente su un gruppo di prodotti più ampio. Una volta emerso questo dato, sarà possibile dare loro maggiore visibilità, raggruppandoli in un insieme più piccolo da sponsorizzare.
  • Interpretative: bisogna comprendere cosa interessa maggiormente al pubblico (calcolando quindi il tempo di permanenza online su una data pagina/prodotto), attraverso l’interpretazione delle metriche di coinvolgimento.
  • Di marketing: abbiamo detto che monitorare l’andamento del tuo business è la parola chiave, ma dopodiché serve agire con azioni mirate per “aggiustare il tiro”.

Key-One è la web agency a Milano che può prenderti per mano e portarti lontano, fino alla vetta del tuo business!