19 Maggio 2017

Come funziona Apple Pay

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Finalmente anche nel bel Paese il portafoglio non è più un elemento indispensabile. L’arrivo di Apple Pay in Italia qualche giorno fa ha dato il via anche nella nostra nazione a una nuova era per la tecnologia: quella dei pagamenti con smartphone. Come funziona Apple Pay? Grazie a questo sistema l’iPhone viene trasformato in una vera e propria carta di credito: avvicinando il telefono al POS contactless e inserendo le proprie impronte digitali, sarà possibile effettuare il pagamento.

Pagamenti in app

Un altro utilizzo di questo strumento è quello dei pagamenti in app. Sarà molto più semplice effettuare acquisti in tutti quei siti dove non abbiamo un account con carta registrata. Sarà fondamentale da questo punto di vista avere dei siti web compatibili, alcuni grandi marchi, infatti, si sono già attrezzati da questo punto di vista: Unieuro, Deliveroo, easyJet, Giglio, e molti altri ancora.
A oggi Apple Pay si può usare anche sul web con: browser Safari e pc MacBook Pro con Touch ID; un Mac successivo al 2012 loggato con stesso account del Wallet e abbinato a un iPhone, un iPad o un Watch compatibili.

Pagamenti peer-to-peer

Oltre Apple Pay, nel corso degli anni sono nate una serie di applicazioni che permettono pagamenti peer-to-peer tra coloro che hanno aderito al circuito. Lo scambio di denaro può avvenire tra privati, o tra un privato e un negoziante aderente al circuito. Tra le app che utilizzano questo sistema di pagamento ci sono Satispay, 2Pay, Tinaba, Hype di Banca Sella. Queste app funzionano associando l’Iban del conto, con costi di transazione molto ridotti e in alcuni casi pari a zero.

Startup e Apple Pay

La missione di Apple Pay dunque è quella di semplificare i pagamenti su siti web e app che lo hanno attivato. Con un leggero tocco sul Touch sarà possibile concludere la transazione: registrarsi ai siti, compilare form o inserire di volta i dati per la spedizione non sarà più necessario.
Le prime startup a integrare questo servizio sono state Musement, Lanieri e Supermercato24, rispettivamente per settori differenti tra loro: cultura, abbigliamento, alimentare.

Pagare con Whatsapp

È partita in India la sperimentazione per pagare con Whatsapp: a breve sarà possibile fare pagamenti anche via social. Il criterio sarà lo stesso della chat, ma riguarderà il pagamento tra privati con transazione istantanea. La strada del futuro è quella dei pagamenti istantanei da conto a conto, senza nessun intermediario.